All'aperto, solo tre tipi di tessuto durano nel tempo: l'acrilico tinto in massa, il poliestere ad alta tenacità con trattamento anti-UV e idrorepellente, e le tele tecniche spalmate. Il criterio decisivo non è l'impermeabilità ma la tenuta dei colori ai raggi UV: è il sole, non la pioggia, a rovinare per primo un tessile da esterno. Un tessuto da interno, anche spesso, non va bene.
Da Vent de Bohème produciamo tessili da esterno da anni: tele per sdraio, cuscini da giardino, materassini.
Cosa consuma davvero un tessile all'aperto
Si pensa prima di tutto alla pioggia. È un errore di priorità.
I raggi UV, prima di tutto. La radiazione ultravioletta spezza i legami chimici dei coloranti. Un tessuto tinto in superficie perde i colori in una sola stagione esposto a sud; un tessuto tinto in massa, in cui il pigmento è incorporato nella fibra prima della filatura, conserva i suoi per anni. È il fattore numero uno, e di gran lunga.
L'umidità e la muffa, poi. Il problema non è bagnarsi, è restare umido. Un tessuto che asciuga male sviluppa macchie nere di muffa che non vanno più via. Un tessile da esterno ben progettato, più che impermeabile, è ad asciugatura rapida.
Il vento, infine. È il vento a distruggere meccanicamente un arazzo: un pannello largo che sbatte mette sotto enorme tensione i fissaggi e gli orli. Un arazzo da giardino strappato ha quasi sempre ceduto sulla cucitura, non sul tessuto.
A tutto questo si aggiungono l'inquinamento atmosferico, i pollini e, per i balconi in città, i depositi grassi che fissano lo sporco.
I materiali che resistono
L'acrilico tinto in massa
Il riferimento per tende da sole, vele ombreggianti e tele da terrazza. Il pigmento è integrato nella fibra, quindi il colore praticamente non sbiadisce. Il tessuto traspira, asciuga in fretta, resiste alla muffa.
Limiti: la palette è quella del produttore (non si può stampare con un motivo dettagliato) e il prezzo è elevato.
Il poliestere ad alta tenacità trattato
Più resistente allo strappo dell'acrilico, accetta la stampa digitale, il che permette i motivi. La sua tenuta ai raggi UV dipende interamente dal trattamento applicato: un poliestere da esterno trattato correttamente dura anni, un poliestere da interno esposto fuori perde i colori in un'estate.
È il materiale delle nostre tele per sdraio e dei nostri cuscini da esterno, ed è per questo che possiamo stamparci sopra i nostri motivi e lasciarli comunque all'aperto.
Le tele spalmate (PVC, PU)
Totalmente impermeabili, facili da pulire, ma rigide e poco traspiranti. Vanno bene per teloni e sedute, molto meno per un pannello decorativo che deve cadere morbido.
Cosa non resiste all'aperto
Il cotone e il lino non trattati ammuffiscono e sbiadiscono in una stagione. I velluti di cotone o di seta trattengono l'acqua nel pelo e asciugano male: sono tessuti da interno. I poliesteri sottili stampati si scoloriscono molto in fretta.
I quattro dati da chiedere
Se un venditore propone un arazzo da esterno, queste informazioni o ci sono o non ci sono:
- La solidità alla luce, misurata sulla scala dei blu (da 1 a 8). Sotto il 6, non è un tessile da esterno.
- La grammatura, come per l'interno: più è alta, meglio il pannello resiste al vento.
- Il trattamento: idrorepellente, antimuffa, anti-UV, e se è applicato in superficie o integrato.
- Le finiture: cuciture con filo in poliestere (il filo di cotone marcisce), orli rinforzati, occhielli metallici anticorrosione.
Tre precauzioni di installazione, qualunque sia il tessuto
Non lasciare mai che un pannello sbatta. Tendilo su tutti e quattro i lati, oppure accetta che duri una sola stagione.
Ritiralo d'inverno. Nessun tessile ci guadagna a passare da novembre a marzo all'aperto. Un pannello ritirato asciutto, arrotolato e al riparo dura tre volte di più.
Pensa all'asciugatura. Un tessuto appoggiato a un muro dove non asciuga ammuffisce da dietro, anche se non ci piove mai sopra. Lascia circolare l'aria.
E i nostri arazzi?
Reggono l'esterno. Il tessuto in poliestere effetto velluto da 340 g/m² di cui sono fatti resiste bene ai raggi UV e all'umidità: un arazzo può vestire un muro della terrazza, una pergola o un balcone durante la bella stagione. Basta applicare le tre precauzioni qui sopra: teso per non sbattere al vento, con aria dietro per asciugare, e ritirato d'inverno.
Per vestire il resto del giardino, le nostre linee da esterno esistono da tempo: i cuscini da esterno, le tele per sdraio e i materassini per lettino, con gli stessi motivi disegnati a mano.
Domande frequenti
Si può installare un arazzo da parete all'aperto? Solo se è fatto per questo. Un tessuto da interno, anche spesso, perde i colori in una stagione di esposizione e ammuffisce se asciuga male.
Quale tessuto resiste meglio al sole? L'acrilico tinto in massa, poi il poliestere ad alta tenacità con trattamento anti-UV. Il criterio da chiedere è la solidità alla luce, misurata da 1 a 8: punta almeno a 6.
Un arazzo da esterno deve essere impermeabile? Meno di quanto si pensi. L'essenziale è che asciughi in fretta: è l'umidità che ristagna, non la pioggia, a provocare la muffa.
Come proteggere un arazzo da esterno d'inverno? Staccalo, lascialo asciugare completamente, arrotolalo e riponilo al riparo dalla luce e dall'umidità.
Gli arazzi Vent de Bohème possono stare su una terrazza? Sì: il loro poliestere effetto velluto resiste bene ai raggi UV e all'umidità. Tendili perché non sbattano al vento, lascia circolare l'aria dietro e ritirali d'inverno.
Da leggere poi: Quale tessuto per un arazzo da parete di alta gamma? · Arazzo da parete: la guida completa · i nostri cuscini da esterno